.
Annunci online

Il blog che millanta numerosi tentativi di imitazione
the Cialtron's way
post pubblicato in Diario, il 2 ottobre 2013

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. berlusconi pdl letta fiducia

permalink | inviato da provaciancorasam il 2/10/2013 alle 12:1 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Mi(g)netti
post pubblicato in Diario, il 16 luglio 2012


Minetti si deve dimettere.

Si mi dimetto, no non mi dimetto più.

E' una telenovela, anzi una lovestory, di più, il resoconto di una cortigiana, l'avventura politica della Mi(g)netti e del suo pigmalione Silvio "culone flaccido" Berlusconi.

Stiamo alla porta ad  aspettare l'imprevisto seguito di questa serie, dove il focoso Angelino Alfano, impone la sua autorità alla Minetti intimandole le dimissioni.

In nome di cosa poi? Si deve dimettere perché si è prostituita per un posto in Regione? E con chi? Con Silvio?

Beh, ma allora ritorniamo alla storia di Mills, dove il corrotto viene condannato e il corruttore no per prescrizione.....

(PIE)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. minetti alfano berlusconi pdl

permalink | inviato da provaciancorasam il 16/7/2012 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
Un po' di onestà politica
post pubblicato in Diario, il 11 marzo 2010


Sinceramente non riesco più a sopportare questa destra che rigira la storia a proprio piacimento per togliersi le responsabilità di dosso e dare della "democrazia sovietica" alla sinistra (come successo ieri mentre La Russa picchiava un giornalista...).

E poi, a ben vedere, chi ha in casa il "lettone di Putin", Silvio o Bersani...?

Non da ultima la vicenda della presentazione delle liste. Visto che fra poco andremo a votare, è importante che passi anche un'informazione corretta e non solo "filtrata" dai media.



Per cui, chi volesse leggere com'è andata veramente riporto sotto quanto pubblicato sul sito dei radicali

http://boninopannella.it/ristabilire-la-verita

(PIE)


Ristabilire la verità. Liste: tutti i fatti e le vere cause

Il pasticcio delle liste del Pdl escluse in Lombardia e Lazio e del decreto del Governo per riammetterle, è soltanto un aspetto di una questione più ampia e grave: l'illegalità delle competizioni elettorali in Italia.

Come ha dichiarato Emma Bonino le irregolarità riscontrate in questi giorni sono “una metafora dell’illegalità che attanaglia l’intera vita civile e sociale del Paese”. 

Un'illegalità diffusa

I partiti sono abituati a raccogliere le firme in modo illegale potendo contare su complicità e un sistema di illegalità diffusa.

In occasione delle regionali del 2000 i radicali presentarono ricorsi in 83 procure della Repubblica, in tutte le provincie in cui si votava. Le denunce non portarono ad alcuna condanna.

Nel 2005, a seguito dell’esclusione per irregolarità nella raccolte delle firme della lista “Alternativa sociale” di Alessandra Mussolini, il settimanale inglese The Economist scrisse: «La campagna ha mostrato non solo un’allarmante indifferenza nei confronti della legge da parte di entrambi gli schieramenti, ma anche un sistema giudiziario che quasi provoca sdegno - viziato da una legislazione inapplicabile, disonestà legulèica e una indistinta separazione tra il giudiziario e l’esecutivo» (31 marzo 2005).

L'irregolarità nella raccolta delle firme è soltanto una delle tante illegalità dell'intera procedura elettorale. Proprio a causa di queste illegalità - portate all'opinione pubblica dallo sciopero della sete e della fame di Emma Bonino prima del deposito delle firme - la lista Bonino Pannella non è potuta essere presente in 8 regioni su 13.


Cos'è accaduto?

in Lombardia: Marco Cappato ha presentato un ricorso per l'irregolarità nella raccolta delle firme sul listino del candidato presidente Formigoni "Per la Lombardia". A seguito della denuncia radicale, la Corte d'appello del Tribunale di Milano ha riscontrato l'irregolare autenticazione di 514 firme. Il listino di Formigoni senza quelle firme non aveva raggiunto il numero di sottoscrizioni richieste. E così per il sistema elettorale regionale il candidato presidente e le liste collegate non possono candidarsi alle elezioni. I radicali hanno presentato un ricorso anche presso la Procura della Repubblica dimostrando come le firme depositate da Formigoni fossero state apposte prima della chiusura della lista. La data di autenticazione di molte firme precede infatti il 24 febbraio, data in cui sarebbe stato chiuso l'elenco di candidati secondo le notizie diffuse dalla stampa.
 

- nel Lazio: il rappresentante del Pdl Alfredo Milioni è arrivato dopo la scadenza delle 12:00, fissata per la presentazione delle liste. Sui giornali si dice che abbia «lasciato l'edificio del Tribunale forse per andare a mangiare un panino o, forse, per cancellare qualche nome dalle liste che stava per presentare su indicazioni, pare, venute molto dall'alto». Da parte sua, Milioni fornisce versioni contrastanti a distanza di pochi minuti. Il militante radicale Diego Sabatinelli, presente in tribunale, ha denunciato il tentativo di depositare le liste fuori tempo massimo e per questo è stato denunciato dal Pdl per il reato penale di "violenza privata". Durante l’accaduto è stato girato un video che testimonia chiaramente come non vi sia stato alcun genere di contatto e di violenza nei confronti di Milioni e Polesi.

Il decreto

Il 5 marzo il Governo approva un decreto legge per consentire la riammissione della lista Formigoni e della lista del Pdl nel Lazio. Il provvedimento suscita perplessità da parte di molti costituzionalisti. Il TAR del Lazio non lo ritiene valido perché interviene sulle regole di dettaglio delle procedura elettorale la cui regolamentazione è di competenza regionale e non del governo centrale.

I ricorsi

Il Pdl, nella speranza di rimediare a questa situazionhe, ha promosso svariati ricorsi prima presso la Corte d'appello dei rispettivi tribunali, poi presso i TAR regionali.

Il 9 marzo il TAR della Lombardia ha riammesso la lista di Formigoni non contestando il fatto che le firme fossero irregolari, ma perché la decisione del tribunale che le ha dichiarate illegali era avvenuta dopo la scadenza di 24 ore per la presentazione di ricorsi.

Il TAR del Lazio invece, l'8 marzo, ha deciso di non riammettere la lista del Pdl, sostenendo l'inapplicabilità del decreto legge in una materia già regolata da una norma elettorale regionale.

Aiutaci a ristabilire la verità

Silvio Berlusconi ricostruisce così l'intera vicenda in una conferenza stampa con Renata Polverini: «non vi è stata alcuna responsabilità riconducibile ai nostri dirigenti e funzionari (...). E' stata posta in atto una gazzarra da parte dei Radicali, con la scusa che fosse in atto una manomissione delle liste».

Ristabilire la verità spetta a ciascuno di noi. Questo documento rappresenta un tentativo di farlo. Ogni affermazione è comprovata da documenti originali, a cui si rimanda attraverso link. Aiutaci a far conoscere i fatti.


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. PDL caos liste Bonino

permalink | inviato da provaciancorasam il 11/3/2010 alle 8:0 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
Figli di... crescono
post pubblicato in Diario, il 19 gennaio 2010


Renzo Bossi, il figlio prediletto dell'Umberto, quello che si è diplomato a 21 anni circa è in lizza per le regionali in Lombardia.

Miracoli della totale dedizione al dovere.

(PIE)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. renzo bossi regionali lega pdl

permalink | inviato da provaciancorasam il 19/1/2010 alle 7:58 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
I cacciatori
post pubblicato in Diario, il 11 marzo 2009


Due categorie che mi stanno sulle palle: cacciatori e senatori del PDL.

Mettete insieme le due cose e vedete cosa viene fuori.

(PIE)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. cacciatori PDL senatore Orsi

permalink | inviato da provaciancorasam il 11/3/2009 alle 12:59 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
La perlata del Cavaliere
post pubblicato in Diario, il 17 marzo 2008

 
Perla Pavoncello (la precaria che per tirare a fine mese, su consiglio del Cavaliere, poteva sposare suo figlio Piersilvio) era già militante di AN prima della famosa battuta di Berlusconi ed era stata successivamente candidata per le comunali a Roma per il Pdl in una lista che appoggia Alemanno a sindaco della capitale.

Ora viene da dire che o uno o l'altra o tutti e due hanno fatto bene i conti e che la battuta non era proprio lasciata al caso, ma che era almeno un po' concordata.
La giovane precaria si è fatta pubblicità e si è trovata un posto un po' più sicuro, la sua lista ha attratto voti di simpatia e solidarietà e Berlusconi ha fatto la solita figura da pirla che gli compete.
Ognuno ha avuto il suo tornaconto.

Ma sabato la precaria annuncia il ritiro dalla lista per il comune di Roma, voterà si il Pdl ma non si candida più: probabilmente il 47° posto nella sua circoscrizione non gli garantiva un posto fisso e allora ha deciso di lasciar perdere, tanto un po' di pubblicità se l'è fatta comunque ed ora trovare un posto di lavoro sarà certamente più facile.

Certo però che il Pdl un impiego un po' più sicuro glielo poteva anche trovare...

(PIE)
Sfoglia settembre        novembre
il mio profilo
calendario
rubriche
tag cloud
links
cerca