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Il blog che millanta numerosi tentativi di imitazione
La mia band è diventata una banda
post pubblicato in Diario, il 10 gennaio 2008
La mia band è diventata una banda.
Me ne sono accorto una sera che, suonando, siamo arrivati a chiudere il cerchio su noi stessi, a guardarci dentro e non capire più che esiste un fuori, esistono emozioni e stimoli al di là di noi stessi e delle nostre vite.
Siamo ancora ventenni ma proiettati ormai verso i quaranta.
Abbiamo perso lo slancio e la rabbia giovanile, siamo appagati della nostra vita domestica e non sentiamo il bisogno di cercare ancora, di continuare a muoverci, come animali irrequieti.
Siamo diventati un po' dei degustatori di musica da salotto, con i nostri occhiali spessi, le nostre pantofole e le vestaglie di seta.
Degli esteti delle note, che però ne sanno solo parlare e non suonarle.
Non siamo più musicisti, siamo gente che suona come se si andasse ai grandi magazzini, per ammazzare il tempo e per vedere quante cose ci sono in vendita fatte da altri, per poter poi dire "Beh, potremmo fare così anche noi" oppure "Avevamo anche noi roba così".
Mentre adesso c'è solo il vuoto della mancanza di ispirazione e l'inutilità delle parole su cosa "c'è in giro di buono".
La mia band è diventata una banda e noi ormai siamo dei suonatori di liscio.

(PIE)

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permalink | inviato da provaciancorasam il 10/1/2008 alle 7:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa
Ligabue Live
post pubblicato in Diario, il 17 dicembre 2007


Stasera al Forum di Milano, ci sarà uno dei sette concerti di Ligabue.
Io sarò tra la folla urlante (magari io urlerò un po' meno visto che Ligabue lo ammiro ma non sono un fan).

Ci vado solamente perché mi hanno regalato due biglietti altrimenti non ci sarei andato: 55,50 euri per affittare un paio d'ore una poltroncina mi sembrano decisamente troppi.

Non voglio rubare il mestiere a www.rockonomics.wordpress.com, ci mancherebbe, solo che a livello musicale siamo arrivati al paradosso: nessuno spende più una lira per comprare un cd ma vengono spese cifre assurde per andare a vedere uno spettacolo che, se ti va bene, dura al massimo due ore, e tutto quello che ti rimane il giorno dopo è un gran mal di testa e la puzza di cannabis e sudore che ti infestano i vestiti. Ma anche queste cose sono destinate a durare poco.

Recentemente ho letto su un giornale (in merito al concerto dei Led Zeppelin a Londra) che è ipocrita dire che l'opera è musica elitaria, ormai anche il rock è diventato musica per pochi.

A me sinceramente verrebbe da dire che, in un mondo dove regna l'ignoranza, quei pochi sprazzi di cultura che ci possiamo ancora permettere, li paghiamo cari e ci fanno pagare anche gli interessi di chi la cultura la detiene.

Se io fossi un artista (volere non è sempre potere) i miei concerti li farei pagare cari visto che i miei cd se li scaricano tutti da internet o applicherei prezzi popolari per far sì che tutti abbiano la possibilità di "trarne utilità"?

A occhio e croce direi la prima.

(PIE)


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LiMS/Live
post pubblicato in Diario, il 12 novembre 2007

Dopo circa due anni e mezzo senza suonare dal vivo, sabato sera i redivivi LiMS (ovvero il mio gruppo...) si è ripresentato su un palco (un palco vero e proprio non c'era, ma chiamiamolo così) di un piccolo locale fumoso -molto fumoso- della provincia lodigiana.

Beh, certo non era l'Heineken e nemmeno Loolapalooza, però è stato divertente.

E' sempre bello essere dalla parte dove si è guardati piuttosto che dalla parte dove si guarda e devo dire  che mi è mancato molto il ruolo.

Poi è stato, a suo modo, un piccolo debutto proprio perché dopo una lunga pausa di riflessione del gruppo siamo ritornati a suonare insieme e anche perché ho cercato di fare da seconda voce, cosa che prima mi ero guardato bene dal fare.

Insomma, se son rose fioriranno etc. altrimenti noi saremo sempre lì, anche fra vent'anni, capelli bianchi, nipoti al seguito e fans della prima ora sdentate, a metterci un po' del nostro, Telecaster rugginose e Gibson sferraglianti comprese.

(PIE)
Corey Harris Live.
post pubblicato in Diario, il 19 luglio 2007


Lo so, ai più non dirà nulla, ma ai pochi appassionati di musica blues invece dirà parecchio.

Corey Harris è un artista di Denver che ha riscoperto le radici della musica blues andando ad abbeverarsi direttamente dalla fonte.

Nel 2002, in un documentario diretto da Martin Scorsese uscito in una collana di film blues editi per il 2003 - anno del blues (dove davano il loro contributo Wim Wenders, Clapton, BB King e moltissimi altri), ha ripercorso a ritroso la strada degli schiavi di cotone, dal Mississippi al Mali.
Strada che, oltre ad essere la rotta praticata dagli schiavi, indica, molto probabilmente, i luoghi di origine (Mali) e destinazione (Mississippi) del blues.

Corey ha fatto un viaggio fantastico dove ha riscoperto come le radici del delta blues non sono poi così lontane dalla musica del compianto Ali Farka Touré.
Il dvd Dal Mississippi al Mali (in inglese meglio espresso con Going back home) è emozionante, toccante, e la colonna sonora, curata dallo stesso Corey, strepitosa.

Io ho avuto il piacere e l'onore di conoscere Corey Harris di persona e ne sono rimasto completamente affascinato.

Certo l'Italia per un artista del genere non è la meta più scontata, non solo perché il blues è una nicchia piccola nel panorama degli appassionati di musica, ma anche perché lui non è certo un artista di massa, però Corey ogni tanto la visita e quest'anno farà un mini tour che toccherà alcune città italiane fra cui Lodi.

Domenica 22 luglio, alle 18.00, al teatro Alle Vigne terrà un concerto da solo e a seguire ci sarà la visione del film con il suo commento in diretta.

Io sarò sicuramente in prima fila, agli altri posso solo consigliare di venire che non rimarranno certo delusi.

(PIE)




Ed goes for solo.
post pubblicato in Diario, il 4 luglio 2007


Eddie Vedder (Pearl Jam) firma la colonna sonora per il nuovo film di Sean Penn, Into the Wild.
L'articolo da Billboard:

Pearl Jam's Eddie Vedder is close to finishing a host of new music for the upcoming Sean Penn-directed film "Into the Wild," according to the movie's distributor, Paramount Vantage. An album of his songs is due on a September date to be announced, via J Records. Guitarist Kaki King also contributes to the film score, sources say.

Vedder and Penn have been friends for more than a decade; the Pearl Jam frontman previously contributed music to the soundtrack for Penn's 1995 film "Dead Man Walking" and also recorded a cover of the Beatles' "You've Got To Hide Your Love Away" for 2001's Penn-starring "I Am Sam."

"Into the Wild," which is based on Jon Krakauer's book of the same name, opens Sept. 21 in U.S. theaters. It stars Emile Hirsch, Vince Vaughn, Catherine Keener and William Hurt. Contrary to Internet reports, Vedder does not appear in the movie.

Meanwhile, Vedder has also contributed two new songs, "No More" and "Long Nights," to the documentary "Body of War." The former track has been performed at a handful of Pearl Jam's recent concerts in Europe.


Finally, Vedder is among the artists, authors and film stars choosing their favorite Sonic Youth songs for the compilation "Hits Are for Squares," which, as previously reported, is due to hit Starbucks locations in early 2008.
Strangefolk
post pubblicato in Diario, il 28 giugno 2007


Ok, lo so che non frega niente a nessuno dei Kula Shaker ma io ancora adesso quando sento Mistical Machine Gun sento qualcosa che si muove dentro (e non è colpa di tutta la verzura che mangio...).

Oggi ho scoperto che il nuovo e da tempo preannunciato album dei Kula Shaker è in uscita per il 27 agosto, si intitola Strange Folk e ha la seguente tracklist:

1. Out On The Highway
2. Second Sight
3. Die For Love 
4. Great Dictator
5. Strangefolk
6. Song Of Love / Narayana
7. Shadowlands
8. Fool That I Am
9. Hurricane Season
10. Ol' Jack Tar
11. 6ft Down Blues
12. Dr Kitt
13. Super Cb Operator

Le poche canzoni inedite che ho scaricato da internet sono molto belle, in tipico stile Mills & Co., però non rientrano purtroppo tutte nel nuovo album (fra le escluse la splendida Revenge of the King), ma saranno probabilmente B-sides.

Beh, se a nessuno frega niente a me ha messo sicuramente di buon umore!

(PIE)
ODDIO!!
post pubblicato in Diario, il 26 giugno 2007


Non ci posso credere....

I LED ZEPPELIN SI RIUNISCONO!!

Sono sotto shock...

(PIE)

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permalink | inviato da provaciancorasam il 26/6/2007 alle 12:10 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
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